COMUNICATO STAMPA
Conclusa la IV edizione del Theta Short Film Festival
Si è conclusa con grande partecipazione la quarta edizione del Theta Short Film Festival, svoltasi il 27 e 28 novembre al The Space Cinema di Nola. La manifestazione, promossa dall’associazione culturale Il Cinematografo con il supporto della Film Commission Regione Campania e con l’alto patrocinio del Parlamento Europeo, da quest’anno ha anche il sostegno del Comune di Nola che ha riconosciuto il valore del progetto e il suo ruolo nella promozione della creatività giovanile e del cinema breve, includendolo tra i propri eventi culturali. Le serate finali, condotte da Gianni Nardone e Rosa D’Auria, hanno proposto un programma ricco di linguaggi e prospettive. Giovedì 27 novembre sono state presentate le categorie cortometraggi studenti, sperimentali, sceneggiature brevi, categoria interpreti e cortometraggi internazionali, mentre venerdì 28 novembre sono state protagoniste le categorie documentari brevi, corti verticali, cortometraggi d’animazione, video musicali, musiche originali e cortometraggi italiani. Il festival ha confermato la propria identità come punto di riferimento internazionale, accogliendo opere provenienti da oltre 50 Paesi del mondo e valorizzando nuovi autori, nuove visioni e nuovi progetti. Tra gli autori presenti in sala, grande partecipazione per la categoria Cortometraggi Italiani, con Thomas Morelli, vincitore del Miglior cortometraggio italiano “Cat Sitter”, e i finalisti Edoardo Sandulli (Lento), Michele Bucci (Meteora), Antonio Maria Castaldo (Gli elefanti), Chiara Causa e Alema Morelli (Yamar), Filomena Venuso (Un giro ancora). A seguire, per la categoria Documentario, presente Andrea Morabito, vincitore con “Ciao Casa Mia”, insieme al finalista Marco Cantone con “Godot”. Per la categoria Internazionali, ospite in sala il regista svedese Victor Cornelius con “Broken Down”, menzione speciale, e il videosaluto del regista slovacco Erik Jasaňcon “The Professional Parent”, vincitore di categoria e selezionato agli Oscar con la stessa opera. Grande partecipazione anche dalle sezioni dedicate alla scrittura: Pietro Lamacchia ha ricevuto il premio per la Miglior sceneggiatura breve con “Qui si sta bene”; tra i finalisti di sceneggiatura breve presenti Nicola Pellino e Sebastiano Sacco con “La soglia”, e Ottava Romana Chiusano con “Cal, your Pal!”. Per la sezione Interpreti, sono state conferite due menzioni speciali: Menzione speciale attrice per Lidya Akkuş in “Defne”, con un delegato presente in sala proveniente dalla Turchia e Menzione speciale attore per Danilo Arena in “Terramara”. Per la sezione Sperimentali, presente Flavio Califano con il corto selezionato “Senza Voce”.Le due serate hanno confermato l’identità multidisciplinare del festival grazie a un ricco apparato performativo. Il musicista Sandro Amato ha accompagnato dal vivo entrambi gli eventi, arricchiti dalle esibizioni di Hfuma, Roberta Di Maio, Susanna Reppucci e del trombettista Aniello De Sena. Sul piano scenico, Antonio Lippiello, Alberto Tortora e Luisa Vacchiano hanno proposto brevi performance teatrali, mentre le coreografie di Adriana Fanelli hanno aggiunto un ulteriore livello espressivo alla manifestazione. Tra gli ospiti, anche Marino Guarnieri, regista e produttore di film d’animazione, e Francesco Rastiello, produttore musicale e componente giuria tecnica.Anche quest’anno il festival ha ospitato ThetArte, la collettiva d’arte che trasforma il foyer del cinema in uno spazio espositivo aperto al pubblico. La mostra riunisce artisti italiani e internazionali in un dialogo visivo tra linguaggi e materiali, confermando la vocazione sperimentale del festival. Dopo le cassette agricole della seconda edizione e i tubi innocenti della terza, l’allestimento di quest’anno – curato da Raffaella Vasco – ha utilizzato blocchi di cemento, pali agricoli e rete di corda, in un gioco di decontestualizzazione che dialoga con la forza e la delicatezza delle opere esposte. Esposti i lavori di Claudia Del Giudice, Sara Annunziata, Raffaella Vitelli, Claudia Fruggiero, Catia Somma, Cobracreativo, Puccio De Sarno, Tonia Erbino, Baixue Lin, Carla Merone, Raffaella Vasco, Francesca Faiola, Vincenza Comparone e l’opera vincitrice del premio Miglior fotografia “China” di Emma Sywyj, autrice del Regno Unito, che ha anche ricevuto un riconoscimento in sala.Membri della giuria e partner del festival hanno conferito numerose menzioni e riconoscimenti, premiando opere che si sono distinte per originalità, ricerca visiva, impegno tematico e qualità interpretativa. Nella giuria d’eccezione anche Alessandro Rak, rinomato regista e animatore noto per opere come “L’arte della felicità” e “Gatta Cenerentola”.Le due serate di festival rappresentano solo il culmine di un ampio e articolato calendario di attività legate alla quarta edizione, un percorso iniziato a maggio dal Comicon e proseguito in tutta la Campania attraverso incontri, valutazioni itineranti e momenti di scambio che hanno arricchito la programmazione e la partecipazione del pubblico. Con la chiusura delle serate, il lavoro dell’organizzazione non si interrompe: Il Cinematografo avvia ora il calendario post-festival, che includerà interventi e attività presso l’Università Federico II di Napoli, insieme alla messa in onda delle serate e di una selezione di cortometraggi su Canale 86 – Napoflix. Un nuovo ciclo di appuntamenti che consolida e amplia il percorso della manifestazione, verso una dimensione sempre più internazionale e multidisciplinare. Il percorso continuerà con nuove attività, incontri e iniziative dedicate alla formazione e alla promozione del cinema breve e dell’arte.